Energia locale,
vantaggi condivisi

l Modello RadiCER: la CER scalabile, sostenibile e partecipata

Perché parliamo di un “Modello”?
Una Comunità Energetica Rinnovabile non è semplicemente un’installazione di pannelli solari o uno scambio di energia tra vicini di casa: è un’architettura organizzativa, giuridica e sociale.
Abbiamo creato il Modello RadiCER per superare la frammentazione delle piccole realtà locali e offrire un’infrastruttura solida, trasparente e standardizzata in grado di guidare la transizione energetica dei territori.
Il nome prende ispirazione dalle radici: solide, profonde, capaci di ramificarsi e diffondersi in modo invisibile ma potente. Le radici nutrono, sostengono e fanno crescere un ecosistema — proprio come fa una Comunità Energetica Rinnovabile.
L’origine del nome: Perché “RadiCER”?
Radici + CER = Identità, Connessione e Visione
Il nome prende ispirazione dalle radici: solide, profonde, capaci di ramificarsi e diffondersi sul territorio in modo invisibile ma potente. Così come le radici nutrono, sostengono e fanno crescere un ecosistema naturale, la nostra rete alimenta la crescita energetica e sociale delle comunità.
In RadiCER, la metafora della radice diventa il simbolo dei legami tra i membri, della condivisione delle risorse e della forza di una rete locale diffusa. Il nome stesso nasce dalla fusione perfetta tra “radici” e “CER”: l’unione tra la forza del territorio e il modello della Comunità Energetica Rinnovabile.
I pilastri del Modello RadiCER
🔄 Replicabile
Un format unico “chiavi in mano” progettato per adattarsi a qualsiasi contesto territoriale e amministrativo. Che si tratti di un piccolo comune, di un distretto industriale o di un quartiere metropolitano, il modello RadiCER fornisce le regole, i contratti, le tecnologie e la gestione burocratica già pronti per l’uso.
🌿 Sostenibile (Ambientalmente ed Economicamente)
Unisce il massimo beneficio ambientale (produzione e consumo a km zero di energia pulita) a un modello economico autosufficiente ed equo. I benefici degli incentivi GSE vengono redistribuiti in maniera trasparente tra chi produce, chi consuma e il territorio.
🤝 Scalabile e Inclusivo
Grazie alla regia centrale della Fondazione, il modello elimina la complessità gestionale, consentendo a nuovi soci (privati, PMI, Enti Locali) di aderire semplicemente e senza costi di ingresso, ampliando la comunità nel tempo.
L’identità delle nostre configurazioni: Una grande rete, un’identità locale
Proprio come una radice principale dà vita a nuove ramificazioni locali, ogni singola Comunità Energetica creata sotto la nostra regia adotta una nomenclatura univoca e riconosciuta.
Ogni configurazione territoriale mantiene la matrice del nostro modello unita al nome della comunità di riferimento:
[ RadiCER ] + [ Nome Identificativo Territoriale ]
Cosa garantisce questa struttura?
Garanzia di Qualità: Il prefisso RadiCER attesta che la configurazione opera nel rispetto dello statuto etico, della trasparenza e degli standard tecnologici della Renewable Energy Foundation.
Radicamento Locale: La seconda parte del nome valorizza l’identità del territorio, delle persone e delle imprese che condividono l’energia in quella specifica area di cabina primaria.
REF, la CER Nazionale
un nuovo modello di condivisione energetica
La Fondazione consente di attivare, sotto un unico soggetto giuridico, più configurazioni rilevanti su tutto il territorio italiano.
Grazie a questa struttura, ogni RadiCER può partecipare alla CER Nazionale mantenendo la propria caratterizzazione territoriale, ma beneficiando di una governance comune e di una gestione centralizzata.
Questo approccio semplifica le procedure, riduce i costi amministrativi e massimizza gli incentivi previsti dal GSE per l’energia condivisa.
I principali vantaggi
Un unico soggetto giuridico
una forma semplificata di adesione e gestione per tutti i partecipanti.
Più configurazioni primarie
possibilità di attivare diverse comunità locali, unite sotto lo stesso cappello giuridico.
Efficienza e trasparenza
gestione unificata, standardizzata e supportata dalla Fondazione.
Accesso agli incentivi
condivisione dell’energia secondo il modello CER, con i benefici economici previsti dalla normativa nazionale.

I ruoli possono variare, ma ogni partecipazione conta.
