Energia locale,
vantaggi condivisi

Una Comunità Energetica Rinnovabile non è semplicemente un’installazione di pannelli solari o uno scambio di energia tra vicini di casa: è un’architettura organizzativa, giuridica e sociale.
Abbiamo creato il Modello RadiCER per superare la frammentazione delle piccole realtà locali e offrire un’infrastruttura solida, trasparente e standardizzata in grado di guidare la transizione energetica dei territori.

I pilastri del Modello RadiCER

 🔄 Replicabile

Un format unico “chiavi in mano” progettato per adattarsi a qualsiasi contesto territoriale e amministrativo. Che si tratti di un piccolo comune, di un distretto industriale o di un quartiere metropolitano, il modello RadiCER fornisce le regole, i contratti, le tecnologie e la gestione burocratica già pronti per l’uso.

🌿 Sostenibile (Ambientalmente ed Economicamente)

Unisce il massimo beneficio ambientale (produzione e consumo a km zero di energia pulita) a un modello economico autosufficiente ed equo. I benefici degli incentivi GSE vengono redistribuiti in maniera trasparente tra chi produce, chi consuma e il territorio.

🤝 Scalabile e Inclusivo

Grazie alla regia centrale della Fondazione, il modello elimina la complessità gestionale, consentendo a nuovi soci (privati, PMI, Enti Locali) di aderire semplicemente e senza costi di ingresso, ampliando la comunità nel tempo.

L’identità delle nostre configurazioni: Una grande rete, un’identità locale

Proprio come una radice principale dà vita a nuove ramificazioni locali, ogni singola Comunità Energetica creata sotto la nostra regia adotta una nomenclatura univoca e riconosciuta.

Ogni configurazione territoriale mantiene la matrice del nostro modello unita al nome della comunità di riferimento:

[ RadiCER ] + [ Nome Identificativo Territoriale ]

Cosa garantisce questa struttura?

Garanzia di Qualità: Il prefisso RadiCER attesta che la configurazione opera nel rispetto dello statuto etico, della trasparenza e degli standard tecnologici della Renewable Energy Foundation.
Radicamento Locale: La seconda parte del nome valorizza l’identità del territorio, delle persone e delle imprese che condividono l’energia in quella specifica area di cabina primaria.

REF, la CER Nazionale

un nuovo modello di condivisione energetica

La Fondazione consente di attivare, sotto un unico soggetto giuridico, più configurazioni rilevanti su tutto il territorio italiano.
Grazie a questa struttura, ogni RadiCER può partecipare alla CER Nazionale mantenendo la propria caratterizzazione territoriale, ma beneficiando di una governance comune e di una gestione centralizzata.

Questo approccio semplifica le procedureriduce i costi amministrativi e massimizza gli incentivi previsti dal GSE per l’energia condivisa.

I principali vantaggi

Un unico soggetto giuridico

una forma semplificata di adesione e gestione per tutti i partecipanti.

Più configurazioni primarie

possibilità di attivare diverse comunità locali, unite sotto lo stesso cappello giuridico.

Efficienza e trasparenza

gestione unificata, standardizzata e supportata dalla Fondazione.

Accesso agli incentivi

condivisione dell’energia secondo il modello CER, con i benefici economici previsti dalla normativa nazionale.

I ruoli possono variare, ma ogni partecipazione conta.

Il futuro sostenibile inizia da te!